| Date: | 2nd July 2008
@ 14:54 |
| Subject: | The House II - Day 1 |
| Security: | Public |
Un mio amico è diventato grande ed è andato a vivere da solo. In realtà ne avrebbe fatto volentieri a meno, ma gli socciava che i genitori spendessero soldi per cambiare la serratura di casa. Il suo nuovo appartamento è a due passi dal mio studio, dove il mio amico già passava gran parte del suo tempo. E' al primo piano di un bel condominio che ne conta quattro. Per far capire ai condomini quale gioiosa aria tirerà d'ora in poi, il mio amico ha organizzato un ristretto party, presenti cinque persone, compreso il sottoscritto. Durante la serata c'è stata anche la comparsata di altra gente, come la natura aperta del party imponeva. Logicamente tutto organizzato con birra e vino. Logicamente con bistecche di maiale e pancetta. Logicamente col barbecue. Logicamente acceso sul balcone. Io un barbecue acceso su di una terrazzina nel pieno centro della mia città non lo avevo mai visto. Penso neppure la vecchina che dopo cinque minuti ha iniziato a strillare dal palazzo di fronte: - Oddio, il fumo! Ma che state a fa'? Che state a brucia'? Oh madonna! mi sento male. Serafico il neo padrone di casa: - Non si preoccupi, lo spostiamo dall'altra parte. Dall'altra parte = sul balcone che affaccia sulla strada principale. Quindi rapido passaggio del barbecue in fiamme (ma muniti di ruote) attraverso cucina - corridoio - salone e l'arrostimento riprende.
La cottura, grazie anche alla sapiente regia di uno dei commensali, è andata benissimo. Qualche momento di panico si è avuto però con la pancetta, che ha sollevato una nebbia che non si vedeva in zona da decenni. I vicini del piano di sopra all'inizio hanno fatto timidamente capolino da sotto la loro tenda parasole. Poi sono scomparsi. Credo storditi dal fumo come le zanzare dalla citronella. Direi che come esordio non è male.
| Date: | 17th June 2008
@ 12:55 |
| Subject: | Non ci credo (Fortuna che). |
| Security: | Public |
Stamane mi sono svegliato con addosso la sensazione pessima di quando sei nel mentre di un brutto momenti. Qualche secondo per emergere completamente dall'onirico e mi rendo conto che, appunto, si tratta di un sogno. Anzi di un incubo. Mi avevano rubato il computer di casa, in cui c'erano delle cose assolutamente importanti per me. Anche il computer dove era il backup aveva fatto la stessa fine. Direte voi, ce ne sono di peggiori, di incubi, ma non è colpa mia se c'ho l'onirico geek.
Arrivo a studio ancora un po' scosso dalla fantasia notturna. Qualche minuto dopo entra Adamo. Si avvicina, mi abbraccia e mi dice "Stai bene?". Prima che posa rispondergli mi spiega il motivo di tanto affetto: "Stanotte in sogno sei morto, e stamane m'è venuta un'angoscia terribile :D". "Curioso, anche io oggi ho avuto un sogno vividissimo", e gli racconto del mio incubo.
Fatto ciò che doveva fare, di fretta, saluta e scende per raggiungere un cliente a vari chilometri da qui. Ma dopo neppure un minuto sento la sua voce che ci chiama dal basso. Disperato. Il portatile che era sul sedile di dietro della sua auto placidamente parcheggiata in una strada tranquillissima, era sparito. Fortuna che).
| Date: | 28th April 2008
@ 15:08 |
| Subject: | Essere stitici a volte è una forma d'arte |
| Security: | Public |
Fredric Brown, prolifico scrittore di fantascienza, era specializzato in racconti brevi con fulminante finale a chiave. La sua capacità di sintesi era tale che raramente le sue storie superavano le tre pagine. Alcuni assegnano proprio a lui il record di racconto di fantascienza più breve. In realtà il racconto è un meta racconto, trovandosi nell'incipit del più ampio "Knock"(1948):
"The last man on Earth sat alone in a room. There was knock at the door..."
Il vero record, aggiungerei imbattibile, è di Edward Wellen. Il titolo della sua opera, scritta nel 1974, è: "Se Eva non fosse riuscita a concepire". Il testo seguente è ovviamente di zero caratteri.
Molto belli anche alcuni dei microracconti scritti da star della fantascienza per la rivista Wired:
charles stross "internet prende coscienza? ridico-- connessione interrotta"
frank miller "con le mani insaguinate, ho detto addio"
bruce sterling "e' costato troppo, rimanere umano"
orson scott card "il tipo di sangue del bambino? umano, principalmente"
ben bova "per salvare l'umanità morì ancora"
e il mio preferito:
neil stephenson - scrittore "tic tac tic tac tic tic"
| Date: | 21st April 2008
@ 15:13 |
| Subject: | Erotismo culturale |
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ENRICO: a me serve una ninfomane a cui se dico hai visto al colbert report ha citato chavez che cita chomsky, sa chi è colbert, chi è chavez e chi è chomsky ENRICO: questa [con cui esco ora, NDR] secondo me non sa manco che significa ninfomane, figurati il resto.
| Date: | 31st March 2008
@ 21:56 |
| Subject: | Menzogne gemelle |
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Volevo solo farvi sapere che ho finito la Trilogia della città di K.

! Un libro genialmente triste. Uno di quei libri che se lo consigli a 10 persone, 9 te lo ritirano appresso e l'ultima fa sesso con te.
| Date: | 4th March 2008
@ 22:47 |
| Subject: | Bloody love (a real story) |
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L'ultima volta è stata venticinque anni fa. Ero giovane ed entusiasta ma per colpa di una maldestra ragazza rimasi davvero shockato. Da allora mi venne questa assurda fobia. Che coltivai negli anni, quasi con gusto perverso. A nulla serviva la gente che mi invitava a riprovarci, su che non è così terribile come lo dipingi, lo fanno tutti, alcuni più spesso alcuni meno. non è morto mai nessuno, anzi!, mi schernivano con un sorrisino. E invece negli anni continuavo a coccolarmi questa fisima irrazionale, confessandola soprattutto alle ragazze. Le quali sgranavano gli occhi increduli quando raccontavo che l'ultima volta ero alle medie e che da allora no, non ne avevo avuto più il coraggio.
Però adesso mi rendo conto che devo combattere questa cosa qua. Non è sano che una persona che è nel mezzo del cammin della sua vita non riesca a combattere le paure di un incidente di percorso. Così domani mi alzerò di buon ora, mi recherò dove so di trovarla e sceglierò con lo sguardo la prescelta. La fisserò negli occhi cercandole di farle capire quanto sia importante per me che sia davvero delicata. Pregando con tutto me stesso che non faccia l'errore di quella ragazza che oltre vent'anni fa passò dieci minuti buoni a ravanare nel mio braccio per trovare la vena giusta.
| Date: | 20th February 2008
@ 14:41 |
| Subject: | A Ottobre e Novembre si tromba di più |
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Classifica dei mesi ordinata per natalità:
1st August 2nd July 3rd September 4th October 5th March 6th May 7th January 8th June 9th April 10th December 11th November 12th February
Update: i milanesi stanno ingrifati a Dicembre

Nascite per mese a Milano, anni 2004-2006
| Date: | 16th February 2008
@ 17:32 |
| Subject: | Vediamo se mi scoprono... |
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| Date: | 5th January 2008
@ 12:52 |
| Subject: | Gli stati sono differenze |
| Security: | Public |
Ieri sera, sorseggiando il secondo analcolico di fila (non preoccupatevi, nulla di grave) ho iniziato con il mio dirimpettaio florestano</lj>un gioco. A posteriori lo si potrebbe chiamare "Batti e ribatti" o "Corsivi ricorsivi". Consiste nel trovare una definizione per due parole del tipo xxx rixxx. Ok, non si è capito un catz, faccio qualche esempio:
Il motto di Kissinger: "Medio e rimedio"
Guglielmo Tell dopo aver fatto lo splendido centro: "Miro e rimiro"
Gentile che si gloria di aver cancellato Maradona dal campo "Marco e rimarco"
La spogliarellista islamica "Velo e rivelo"
E oggi, parlando con lupigi</lj> dell'inizio d'anno, gli ho accennato del giochetto. Come previsto si è rivelato una miniera di corsivi ricorsivi:
Il rapitore che ti manda una foto del rapito Scatto e riscatto
Il primo dei sette è nano Dotto e ridotto
A Belgrado c'è chi si fa i cazzi suoi Serbo e riserbo
Lo sguattero che fa la solita, triste minestra "Mesto rimesto"
Kate Moss Fatta e rifatta
In aggiunta, un paio del sottoscritto:
Recupero crediti coatto "Scuoto e riscuoto"
Rocco Siffredi che tra vent'anni si rivede le sue cassette "Membro e rimembro".
Berlusconi che sale sullo yacht Porto e riporto.
Ostia andata a male Messa e rimessa.
| Date: | 22nd December 2007
@ 11:39 |
| Subject: | |
| Security: | Public |
Entropyst, Anno scolastico 1982-83
| Date: | 26th November 2007
@ 23:15 |
| Subject: | La bidemocrazia di Populonia |
| Security: | Public |
Populonia è un piccolo ma glorioso paese imboscato all'incrocio di 14 ex repubbliche sovietiche. La sua forma di governo è la bidemocrazia, che non è una democrazia di serie B ma è come se ti dicessi bistronzo, due volte stronzo: è una doppia democrazia.
| Date: | 12th September 2007
@ 10:55 |
| Subject: | Da oggi coniugherò il mio stato di programmatore con il mio lato umanistico |
| Security: | Public |
Ho deciso che inizierò a scrivere codice in rima.
| Date: | 6th September 2007
@ 21:36 |
| Subject: | Viaggio intorno al mio ufficio |
| Security: | Public |
Xavier de Maistre intuì un paio di secoli fa la convivenza, in ogni individuo, dell'Anima e della Bestia. La prima è la parte più nobile della persona, quella artistica, che anche ragiona. La seconda, teoricamente schiava dell'altra, è invece la metà che si occupa delle faccende ripetitive, quotidiane, o delle cose che si fanno "senza pensarci". Il fatto che il savoiardo abbia avuto questa illuminazione passeggiando quarantadue giorni attraverso la propria stanza a cavallo della sua sedia a dondolo non deve minimanente scalfire la genialità dell'assunto. Il sanguigno francese infatti aveva delle evidenze pratiche che corroboravano la sua tesi: tra le altre l'accadimento noto a chi è alle prese con un libro del soffermarsi (l'Anima) su di un concetto appena letto mentre gli occhi (guidati dalla Bestia) continuano nella loro inerzia per alcune righe ancora.
| Date: | 13th August 2007
@ 22:08 |
| Subject: | Post pre citofonata, consigli per gli acquisti |
| Security: | Public |
A differenza di altre estati, in questa pare proprio che lascerò poltrire il mio spirito viaggiatore. Come palliativo alla Salgari sto leggendo con una voracità che non avevo da quando mi davo ai romanzi per far vedere che studiavo (sempre libri erano, a una disattenta occhiata). Mentre finisco il fin qui bellissimo Eureka Street, mi sento di consigliarvi un libro particolare, L'attentatrice. Finito in due giorni, altra cosa che non mi succedeva da eoni. Sintesi: un medico israeliano scopre un'incredibile verità sulla moglie. Per capire, e' costretto a passare di traverso e in modo personale nel conflitto israelo-palestinese. Poi mi dite se v'è piaciut.
| Date: | 10th August 2007
@ 2:47 |
| Subject: | Un tipico, tipicissimo post da blog... |
| Security: | Public |
... per un'atipica, atipicissima serata. Una serata in cui l'unica persona tra quelle che conosci che sognava grandi sogni sulla plastica dei banchi di scuola adesso li ha agguantati, quei sogni, e si fa trascinare da loro su nel cielo. In cui scopri che una bimba di venti anni e che non incontri da una vita custodisce ancora il peluches che le hai regalato diciotto anni prima. In cui ti meravigli di quanto ci sia del tuo amico nel suo capolavoro di quattro anni. In cui sorridi a sentirlo raccontare di quanto eravate complementari e di quante cose belle vi siete scambiati, da De Gregori alla fisica delle particelle pasando per tutte le sfumature che vi sono attraverso. In cui ti si stringe il cuore a pensare quante ne ha dovute ingoiare in questi diciotto mesi ma vedi nei suoi occhi che il peggio è passato ma che il meglio è rimasto. In cui ti rendi conto che c'hanno ragione quelli che scrivono i tipici post da blog, che tempo e distanze non scalfiscono un'amicizia così.
| Date: | 27th June 2007
@ 19:39 |
| Subject: | Vignette e buoi dei paesi tuoi |
| Security: | Public |
Da qualche mese ho realizzato uno dei mie sogni più reconditi: schiavizzare un disegnatore di strisce. Così ogni tanto in ufficio (o più spesso al tavolo del nostro locale preferito) partono jam session di battute per definire la strip della settimana seguente. Solitamente prendiamo spunto da accadimenti della nostra città, visto che il risultato viene pubblicato su di un sito a carattere locale e su di un free press anch'esso cittadino. Questa volta invece ne è uscita una abbastanza apolide, che quindi posso mettere anche su queste pagine e mostrare a voi cittadini del mondo:

Altre le potete trovare dietro il link, anche se probabilmente non vi faranno tanto ridere (spero solo perché sono, come detto, per gli indigeni della mia cittadina).
ps: il nome sulla vignetta è quello del talentuoso disegnatore.
| Date: | 10th June 2007
@ 14:50 |
| Subject: | Celo celo, mi manca. |
| Security: | Public |
Per colpa merito di the_angie ho scoperto questo sito qua (chè e' gia pieno di ljournalisti, tra parentesi). In realtà io un'agenda con i libri letti in un periodo della mia vita l'avevo già, pero' come al solito a un certo punto mi ero stoppato. Su anobii non solo ho ripreso a censire le mie letture, ma passo la giornata a ravanare nelle librerie altrui in cerca di nuovi libri. the_angie ti odio amo.
| Date: | 17th April 2007
@ 14:10 |
| Subject: | God bless America |
| Security: | Public |
Qui una vignetta veloce veloce
ah, sì, è farina del mio sacco.
| Date: | 7th October 2006
@ 15:44 |
| Subject: | Barcelonaaa |
| Security: | Public |
Scattare foto è meno faticoso che scrivere report

Se vi interessano le altre, le trovate dopo il link
| Date: | 17th September 2006
@ 23:51 |
| Subject: | La costruttrice di certezze (altrui) |
| Security: | Public |
Non succede spesso di pensare ai propri assoluti e di poterne legare una gran parte a una persona. Chessò, cito "Guida galattica per autostoppisti" e mi viene in mente che lei mi mandò la prima pagina del libro scandita, perché "devi assolutamente leggerlo". Sempre lei mi ha fatto scoprire "Ghost in the shell", il fatto che esista il cinema coreano e una miriade di altre cose di cui mi parlava nelle nostre interminabili chat. Fu colpa sua se ho conosciuto questo tipo equivoco qua. Ultimamente lei è stata anche fondamentale per evitare una figura barbina quando qualcuno mi chiese di scrivere un certo discorso.
E adesso, fortunelli che non siete altro, lei ha deciso di aprire un livejournal. E non aggiungo altro.
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